Concerto SMET / Rainforest IV - installazione concertante
Concerto SMET / Rainforest IV – installazione concertante
28/01 | 21:00

MEF | Museo Ettore Fico
Via Francesco Cigna 114, Torino, 10155


David Tudor (1926-1996)
Rainforest IV – installazione concertante

Realizzazione degli studenti della Scuola di Musica Elettronica del Conservatorio di Torino
prima esecuzione italiana

Amos Cappuccio, Antaea Colella, Roberto Federici, Giulia Francavilla, Davide Ghirardello, Davide Giovara, Matteo Marson: sounding sculptures & electronics
Stefano Bassanese: supervisione musicale

Rainforest IV (1973), un’ecologia elettronica

David Tudor è stato il pianista di riferimento dei maggiori compositori d’avanguardia della seconda metà del XX secolo. Amico e collaboratore di John Cage e Merce Cunningham, tra il 1956 e il 1961 abbandona progressivamente il pianoforte per dedicarsi esclusivamente alla composizione e alla performance elettroacustica.
Per Tudor siamo parte della natura, nelle sue opere l’idea di natura è sempre presente al di la di ogni apparente paradosso. Rainforest (Foresta pluviale) è probabilmente la sua più celebre opera e muove dal semplice concetto che ogni altoparlante abbia un voce “unica” e che non debba essere immaginato come un mero dispositivo di riproduzione ma piuttosto come un vero e proprio strumento musicale. Così, l’attenzione del compositore si concentra sulla collocazione nello spazio acustico di differenti oggetti-sculture, “objets trouvées” con funzione di risuonatori ai quali vengono applicati differenti dispositivi come motori di altoparlanti e microfoni a contatto. Le superfici degli oggetti vengono così messe in vibrazione da una molteplicità di segnali elettroacustici provenienti da piccoli altoparlanti integrati ai materiali. Queste superfici vibranti vengono conseguentemente auscultate da diversi microfoni a contatto che possono restituire il suono “locale” attraverso ulteriori altoparlanti. La scultura-risuonatore-altoparlante diventa quindi l’essenza del suono stesso, ne è la sorgente e in ugual misura la destinazione.
Rainforest diventa così un ecosistema acustico: la composizione è un insieme di organismi che ricambiano energia con i materiali che ne costituiscono l’ambiente.

Dopo tutto, che cos’è un altoparlante? E’ perlopiù considerato uno strumento di riproduzione, ma ho sempre avuto la sensazione che si dovesse considerare piuttosto come strumento di generazione. Tutti gli strumenti musicali funzionano generando onde sonore, e così fa un altoparlante, quindi considerandolo da questo punto di vista tutta la concezione costruttiva degli altoparlanti dovrebbe cambiare. Perché non dovrebbero esserci migliaia di modi diversi per costruire altoparlanti?… Ogni altoparlante-scultura ha così delle caratteristiche speciali, e il mio problema diventa trovare quale suono possa meglio rivelare le proprietà uniche di ciascun materiale. – David Tudor –

INGRESSO DA BIGLIETTERIA DEL MEF
Info e prenotazioni 011 853065 / info@museofico.it