Project Description

VASCO BENDINI

Bologna 1922 – Roma 2015 

 

Giorgio Morandi e Virgilio Guidi sono i suoi maestri all’Accademia di Belle Arti di Bologna. La prima mostra personale viene presentata da Guidi nel 1949 presso la galleria Bergamini di Milano e nel 1953 Francesco Arcangeli, con cui instaura un intenso sodalizio culturale, lo presenta, con un testo in catalogo, alla galleria La Torre di Firenze. Nel 1954-1955 indaga le autonome possibilità di espressione della materia producendo nuovi lavori che risentono dell’influenza di Jean Fautrier e si avvicina per un certo tempo all’informale padano dell’ultimo naturalismo di Arcangeli. I riconoscimenti e gli apprezzamenti della critica nazionale si manifestano in questi anni. Nel 1956 è presente in una collettiva alla galleria Il Milione di Milano e l’anno successivo sempre in una collettiva all’Attico di Roma, dove continuerà a esporre anche in seguito. 

Dalla metà degli anni Sessanta attraversa fasi neo-dada, poveriste e concettuali, fino alla performance presentata nel 1969 al Museo civico di Bologna. Dalla metà del decennio successivo torna alla pittura rarefatta e liquida del periodo informale. Dal 1973 si stabilisce a Roma dove resterà – collaborando con le gallerie romane L’Attico e Break Club – fino al 1999, per poi stabilirsi a Parma. Sull’iniziale formazione nell’ambito bolognese si innesta una congeniale esperienza delle poetiche del gesto e della materia, soprattutto Wols e Fautrier. Protagonista originale – in significativo anticipo sull’Informale italiano – Bendini arriva a formulare un segno ampio, spazioso che, dilavato nelle tempere su carta, si raggrumerà in densi impasti cromatici nei dipinti a olio, superando gradualmente, dai primi anni Cinquanta, le suggestioni di un estremo naturalismo. La sostenuta articolazione di gesto-materia colore, con una severa componente esistenziale, concretizza un pensiero e un sentire interiore in opere di alta qualità pittorica. 

Rilevante è la sua attività espositiva: alle personali si affiancano le partecipazioni a importanti rassegne (Biennale di Venezia, 1956, 1964, 1972; Quadriennale di Roma, 1959, 1965, 1973, 1986; Biennale di San Paolo del Brasile, 1961; L’Informale in Italia fino al 1957, Palazzo del Museo, Livorno, 1963; Arte in Italia 1960-1977, Galleria Civica d’Arte Moderna, Torino, 1977; Linee della ricerca artistica in Italia, 1960-1980, Palazzo delle Esposizioni, Roma, 1981; L’Informale in Italia, Kunstmuseum, Lucerna, 1987; L’astratto vissuto e i suoi maestri italiani, Francavilla al Mare, 1988). Tra le varie antologiche si segnalano le più recenti presso la Casa del Mantegna (Mantova, 1984), il Padiglione d’Arte Contemporanea (Milano, 1989) e Palazzo Forti (Verona, 1989-90). 

Vasco Bendini Gesto e materia, 1958 olio su tela, cm 140×100 

esposizioni e pubblicazioni dell’opera esposta Astratta, Prato 1960 Antologica, Modena, Bologna, Trento 1992 Opere storiche, Modena, pag.37 cat. Gli anni dell’Informale 1950-1963, galleria Arte 92, Milano 1997 

 

GALLERIA ROCCATRE 

La galleria Roccatre, fondata a Torino nel 2003 da Luigi e Alessandro Vittorio Toppino, nella sua fase iniziale ha proseguito il percorso della galleria Le Immagini, riconosciuta per l’attività di valorizzazione di artisti storicizzati del Novecento. 

Da una decina di anni ha orientato il proprio lavoro su figure di fama nazionale e internazionale del periodo compreso tra gli anni Cinquanta e Settanta, proponendo mostre di Vasco Bendini, Fausto Melotti, Piero Simondo, Jiri Kolar, Mario Surbone, Piero Rambaudi, Gianni Bertini, Arrigo Rotta Loria. 

La Galleria Roccatre propone inoltre progetti curatoriali che indagano temi e poetiche in ambiti contigui, ne sono un esempio le mostre Intorno alla Maison Poétique (De Alexandris, Lora Totino, Spatola, Mosso, Gastini, Isgrò e Lazzari), Sul progetto: pensieri e riflessioni (De Alexandris, Devalle, Gastini, Gorza e Griffa) e Convergenze parallele (Lora Totino e Diulgheroff). 

Galleria Roccatre via della Rocca, 3b, 10123 Torino orario martedì – sabato 10,30 – 12,45 / 15,30 – 19,30 tel 011 836765 roccatre@gmail.com www.gallerieroccatre.com 

 

UN’OPERA AL MUSEO 

Il Museo Ettore Fico e l’Associazione Nazionale delle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino e Piemonte hanno avviato una collaborazione per evidenziare la stretta vicinanza di questo Museo all’Associazione, alle gallerie, agli artisti e ai collezionisti. Abbiamo chiesto di presentare un’opera significativa e pertinente alla mostra in corso della galleria invitata. Alcuni galleristi hanno scelto di esporre opere di importanti maestri del nostro secolo, altri invece di dare un’opportunità a un giovane artista di esprimersi con un lavoro site specific. Invitiamo il nostro pubblico a visitare le gallerie aderenti al progetto e ad approfondire la conoscen- za della storia dei maestri e dei giovani esposti su questa parete.